Tradurre il tuo business: una questione di fiducia

Ogni contenuto relativo alla tua azienda deve essere progettato con la massima cura. Testi del sito web, post sui social, newsletter: l’immagine del tuo business dipende in buona parte da come comunichi.

Finché il materiale è realizzato in una lingua che conosci, è facile avere il pieno controllo sulla situazione. Ma quando si tratta di tradurre i tuoi contenuti per i mercati internazionali, le cose si fanno più complicate. Come puoi essere certo che il messaggio nel nuovo idioma sia trasmesso nel modo più efficace e corretto?

 

Partire con il piede giusto

Per tradurre bene un contenuto, è fondamentale avere prima tutte le informazioni necessarie. Pensavi che il lavoro si riassumesse nel portare un testo da una lingua a un’altra? In realtà le cose sono un po’ più articolate.

Certo, alcuni contenuti possono essere presi e tradotti direttamente, senza particolari approfondimenti. Ma nella maggioranza dei casi è necessario un confronto tra il cliente e il team di traduzione, per mettere in chiaro elementi come termini specifici o lo stile della comunicazione.

Ed ecco perché un’agenzia di traduzione strutturata assegna al cliente un project manager dedicato, che coordina non solo le attività operative ma anche lo scambio di informazioni! Solo dopo un briefing esaustivo sulle richieste e gli obiettivi si può dare il via al progetto.

 

Fiducia attraverso il confronto

Sicuramente vuoi che la cura e l’attenzione che hai avuto per realizzare i contenuti nella tua lingua siano messe anche nel processo di traduzione. Solo che, se non conosci la lingua di “arrivo”, non hai modo di controllare se il messaggio è stato tradotto nel modo giusto!

Senza dubbio è necessaria una certa fiducia nei professionisti a cui ti affidi. Questa fiducia si costruisce attraverso il confronto in fase di attivazione del progetto: come abbiamo detto, solo un briefing con il project manager e il team di traduzione garantisce che tutti siano allineati e abbiano le informazioni necessarie per lavorare.

Ma devi confrontarti con chi ha lavorato sui contenuti anche durante la fase di revisione. Questo è il momento giusto per riprendere in mano il materiale e parlare di come è stato reso, di “come suona” nella nuova lingua.

Anche se molti saltano questa fase del progetto, noi la consideriamo una delle più importanti perché toglie al cliente eventuali dubbi sull’efficacia delle traduzioni. Se acquisti un servizio, hai il diritto di essere seguito in ogni aspetto e di fare domande su come è stato svolto il lavoro!

 

La soluzione di Arkì

La maggior parte delle agenzie di traduzione strutturate lavora seguendo il processo che abbiamo descritto, con un team di traduzione e un project manager a coordinare le attività. Questo approccio si adatta bene alla maggior parte dei lavori ma a volte ci sono traduzioni particolarmente complesse o delicate che preoccupano il cliente.

Magari si tratta di termini che hanno rese diverse nelle varie lingue, magari ci sono problemi di User Experience nel tradurre una frase in modo più o meno lungo. Nella nostra esperienza, ci siamo resi conto che a volte è necessario un parere esterno.

Ecco perché ad Arkì abbiamo pensato di aggiungere un ulteriore step di confronto. Nella fase di revisione, mettiamo a disposizione dei nostri clienti un gruppo di madrelingua che non ha partecipato al progetto. In questo modo è possibile valutare la resa delle traduzioni e accertarsi che siano efficaci e corrette con un parere del tutto oggettivo!

 

La traduzione dei contenuti del tuo business è una questione di fiducia. Ma questa fiducia si guadagna con l’approccio al progetto e il confronto costante. E scegliendo la giusta agenzia puoi garantirti un risultato di qualità e la massima serenità in ogni fase del lavoro.

Al prossimo articolo!

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