Consistenza di vocabolario: una caratteristica delle traduzioni professionali

Ogni settore ha un linguaggio specifico: termini tecnici, modi di dire e nomenclature che vengono utilizzati comunemente da chi opera in un certo campo. Le aziende tendono ad adottare questo vocabolario e a coniare definizioni proprie o nomi specifici per i loro prodotti.

Quando traduci i tuoi contenuti, devi prestare particolare attenzione alla coerenza della tua comunicazione. La consistenza di vocabolario è una caratteristica tipica delle traduzioni sviluppate dai professionisti.

 

Mantenere un messaggio chiaro e coerente

Immagina di avere un’azienda che si occupa di packaging industriale e di dover tradurre il tuo sito in spagnolo. Il termine “nastri trasportatori” in spagnolo si può rendere in almeno tre modi diversi ma potresti decidere che, per convenzione o per esperienza nel dialogo con i tuoi clienti, una traduzione sia più corretta delle altre.

Scelto il termine corretto, dovrai utilizzare quello perlomeno per i titoli delle pagine e del menu che fanno riferimento a “nastri trasportatori”. Magari in un testo di una certa lunghezza potresti variare usando dei sinonimi. Ma nei punti principali, che spesso sono ricorrenti (menu della testata, menu laterale, footer, descrizioni singole), è fondamentale usare sempre la stessa parola.

Variare continuamente la traduzione dello stesso termine in contesti ricorrenti sembra poco professionale e, soprattutto, poco coerente.

 

L’approccio professionale alla consistenza di vocabolario

Nella nostra esperienza, abbiamo visto molte traduzioni gestite internamente mostrare il problema della scarsa consistenza di vocabolario.

Il motivo principale è che il traduttore non era un professionista: forse si trattava di un commerciale madrelingua oppure di una risorsa di backoffice che conosceva l’idioma. Come abbiamo detto diverse volte su questo blog, conoscere bene una lingua non è sufficiente per affrontare un progetto di traduzione!

Un traduttore professionista riesce a mantenere i contenuti coerenti tra di loro perché parte da alcuni punti fermi, come la terminologia da usare e i concetti da trasmettere. Per definire questi aspetti fa ricerche e si confronta con il cliente. Inoltre usa alcuni strumenti che permettono di semplificare il lavoro e non dimenticare come sono state rese certe parole!

 

La tecnologia in aiuto: Translation Memory e Glossario

Oggi i Translation Management System permettono ai traduttori di gestire i progetti in modo più semplice e organizzato. Queste piattaforme offrono funzionalità che suggeriscono frasi ricorrenti e termini da utilizzare durante la traduzione dei contenuti.

Il Glossario è uno strumento interno ai TMS che riporta parole importanti per l’azienda o il settore di riferimento insieme con una definizione e il modo corretto di tradurle. Non esiste un Glossario predefinito: nella fase iniziale di un progetto si crea questo asset affinché tutti i traduttori possano accedere alle stesse informazioni per mantenere il vocabolario consistente in ogni testo.

La Translation Memory è un database che registra frasi e segmenti di testo già utilizzati in altre traduzioni. Quando viene affrontato un contenuto, questa funzionalità lo controlla e suggerisce l’uso di elementi già tradotti quando possibile. In questo modo, il lavoro diventa più veloce e si mantiene la coerenza tra le traduzioni!

 

La consistenza di vocabolario tra i contenuti tradotti trasmette professionalità e migliora l’immagine del tuo brand. Ma, per ottenerla, è necessario affidarsi a dei professionisti!

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