Localization Testing: l’ultimo step prima di pubblicare un software multilingua

Quando sviluppi un software o un’applicazione, dedichi alla fase di test un’importante quantità di tempo. L’obiettivo è verificare che tutto funzioni perfettamente e che non ci siano problemi tecnici in grado di rovinare la User Experience.

Quando si tratta di tradurre un programma in altre lingue, spesso si ignora o si gestisce frettolosamente la verifica dell’efficacia nei nuovi idiomi. Oggi parleremo del Localization Testing e di perché questo processo è fondamentale per il successo del tuo prodotto!

 

Una definizione di Localization Testing

Chiariamo innanzitutto cosa si intende per Localization Testing. Questo termine fa riferimento alla fase di verifica che avviene successivamente al caricamento delle traduzioni di un software, un’applicazione o un sito web.

L’obiettivo di questo processo è assicurarsi che il caricamento delle traduzioni sia andato a buon fine e che i contenuti siano stati localizzati correttamente. Il programma o sito viene ripercorso da un tester che simula il comportamento di un utente che parla la lingua in esame. Vengono verificate la User Experience e le funzionalità del software alla luce della navigazione proposta nella nuova lingua.

 

I vantaggi del processo di Localization Testing

Come abbiamo detto, il Localization Testing verifica che non ci siano errori o bug nel programma quando viene utilizzato in una lingua diversa da quella di partenza. Da un punto di vista tecnico, il concetto è abbastanza semplice: se ci sono link rotti, pulsanti non funzionanti, sezioni vuote o con contenuti non tradotti e altri problemi, c’è qualcosa che non va.

Ma questa analisi va più in profondità. Viene testata l’esperienza dell’utente prendendo in esame la qualità della localizzazione in rapporto all’interfaccia e alla navigazione. Quindi è necessario controllare il linguaggio usato, le scelte grafiche, le particolarità culturali e molto altro per capire se il processo di localizzazione è andato a buon fine.

Come qualsiasi altro contenuto, un software o un’applicazione vengono fruiti in modi diversi a seconda delle caratteristiche dell’utente. Quindi la localizzazione va affrontata tenendo conto di queste particolarità! E il test verifica che questo obiettivo sia stato raggiunto.

 

Come approcciare la fase di test

Puoi gestire internamente il Localization Testing o affidarlo a un’agenzia di traduzione competente. In ogni caso, il modo corretto di approcciare questo lavoro è sempre lo stesso.

Si comincia con la pianificazione del test. È necessario mappare il software o sito da controllare per sapere quali percorsi seguire ed evitare di perdere parti importanti del contenuto. Se il lavoro di sviluppo è stato fatto correttamente, buona parte di questa fase sarà già fatta e avrai a disposizione schemi e diagrammi di flusso da cui partire.

Nel primo step di test si verificano le funzionalità della piattaforma nella nuova lingua, controllando che tutto funzioni nel modo che è stato deciso e che non ci siano bug o problemi tecnici. Lo step successivo è creare ed eseguire dei “test case” per simulare con più precisione l’interazione delle varie tipologie di utenti con il prodotto in esame.

I tester devono tenere traccia delle azioni che compiono e generare un report comprensivo di feedback sulle funzionalità, eventuali problemi riscontrati e suggerimenti per possibili miglioramenti.

 

Il Localization Testing è una parte fondamentale di qualsiasi progetto di sviluppo di siti web, software o applicazioni. Dedica a questa attività il giusto tempo e garantirai agli utenti un prodotto di qualità, su cui avere una User Experience eccellente!

Hai bisogno di aiuto per testare la localizzazione del tuo prodotto in altre lingue? Contattaci per scoprire come possiamo aiutarti!

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